Juventus 2-1 Borussia. Buona la prima

Buona la prima, si potrebbe dire parlando della prima parte del doppio scontro con vista quarti di Champions League tra Juventus e Borussia Dortmund in quel di Torino.
Allo Juventus Stadium va in scena una partita che, alla fine, risulta pure essere equilibrata, nonostante la vittoria bianconera per 2 reti ad 1, e nonostante il dominio per gran parte della gara da parte dei tedeschi.
La formazione di Klopp dimostra ieri sera ancora di più i suoi punti deboli, una assoluta dipendenza da Reus, in parte attenuata solo da giocate di Gundogan e Mkhitaryan, e forti lacune difensive. A questo si aggiunge una prestazione appena sufficiente di Immobile, che nonostante l’impegno che ci mette non è, e difficilmente lo potrà essere, l’erede di Lewandoski. Nonostante questo per 30 minuti abbondanti nel primo tempo, e per più di 20 nel secondo, la squadra teutonica ha retto le redini del gioco facendo vacillare una Juventus apparsa spesso spaesata.
La squadra bianconera inizia benissimo il primo tempo, l’impatto con la gara è di quelli migliori possibili, accelerazioni, pressing, possesso palla e giocate offensive senza soluzione di continuità. Tutto ciò porta i suoi frutti quando al 13 esimo del primo tempo Tevez spedisce a rete una palla splendidamente servitagli da Morata, che se la conquista e la gioca come solo un giocatore con un passato chiamato Real Madrid sa fare. Da li in poi inizia il Reus show, ogni qual volta tocca palla semina il panico tra le fila bianconere, e sarà stato il panico, gli scarpini, o una zolla di campo troppo morbida, a far si che Chiellini gli scivolasse proprio davanti permettendogli una visuale della porta libera e di infilare a rete la palla del pareggio.
Lo shock si fa sentire, e da li a praticamente a quasi metà del secondo tempo ci sarà solo una squadra in campo, il Borussia Dortmund. Ciò però permetterà alla Juventus comunque di riportarsi in vantaggio al 43 esimo, con un goal firmato Alvaro Morata, giocatore ieri sontuosamente perfetto, che in 90 minuti ha dimostrato bene quanto in Europa siano importanti punte che oltre che segnare sanno fare anche tanto, tantissimo, movimento (Llorente è avvisato). Il primo tempo si conclude anche con l’uscita anzi tempo di Pirlo per infortunio nella Juventus, e di Piszczek nel Borussia.

Dopo un inizio di secondo tempo ancora appannaggio teutonico la Juventus riesce di nuovo a riprendersi il campo di casa sua approfittando della necessità da parte dei tedeschi di dover tirare fiato dopo aver corso per tutto il campo come se fossero velocisti.
Da evidenziare, in negativo, la prestazione di Vidal, apparso irritante e disordinato, un giocatore che ieri non meritava di scendere in campo e che al ritorno non dovrebbe più avere il posto da titolare assicurato. Assolutamente positiva anche la prestazione di Marchisio, provvidenziale nell’evitare una rete del Borussia a fine secondo tempo e a impostare e gestire la palla strappandola ai tedeschi spesso e volentieri.

La Juve vince la prima gara, lo fa però con un goal subito, roba che conta tantissimo nell’ottica qualificazione. Al Borussia adesso serve una vittoria per 1-0 per la qualificazione diretta, oppure con almeno 2 goal di vantaggio sui bianconeri. Juventus che deve però giocarsi la partita di ritorno in Germania per vincere, adagiarsi sul risultato della prima gara potrebbe essere tremendo.
E inoltre sperare stavolta che nessuno dei propri scivoli davanti a giocatori come Reus.

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