Germania – In Champions League zero vittorie

Se non è crisi è sicuramente un brutto segnale, il primo dopo anni di crescita costante del calcio tedesco. Per la prima in Champions League le squadre teutoniche hanno raccolto magri, magrissimi risultati, a cominciare dalla corazzata del Bayern Monaco, fra le favoritissime per la vittoria finale della competizione. La squadra allenata da Pep Guardiola non è infatti riuscita ad andare oltre il pari a reti inviolate sul campo dello Shakhtar Donetsk. Non un risultato difficile da capovolgere per la squadra tedesca, ma un brutto segnale per chi li vedeva come un carro armato capace di fermarsi davanti a ben pochi ostacoli. Alla squadra ucraina potrebbe bastare un pari per 1-1 o con più goal, oltre che ovviamente la vittoria, ma in Baviera troveranno un clima sicuramente non semplice ad accoglierli.

Non era semplice nemmeno per lo Schalke 04, la squadra aveva il compito arduo di battere il Real Madrid, è sicuramente non è un lavoro che nessuna squadra d’Europa sarebbe felice di eseguire. Gli spagnoli di Carlo Ancelotti da campioni d’Europa in carica sono fra i favoriti per la vittoria finale della Champions League e dunque la riconferma ai vertici europei, e in territorio tedesco non si sono limitati a vincere, ma segnare ben due goal di vantaggio ad opera di Cristiano Ronaldo e Marcelo. Quasi una eliminazione sicura per lo Schalke, che dovrebbe violare il campo del Bernabeu con una tripletta e nessuna rete incassata.

Vittoria che deve arrivare adesso anche per il Borussia Dortmund, a cui non sono bastati Reus e circa 50 minuti di gara controllata in quel di Torino per battere la Juventus. Il momentaneo pareggio ad opera dello stesso Reus è stato alla fine annullato dal goal vittoria di Morata, dopo quello dei primi minuti di Carlitos Tevez. Adesso dovranno vincere per una rete a zero o con due goal di scarto, una missione alla portata del Borussia Dortmund europeo di Klopp, un po’ meno di quello che gioca in Germania, dove i risultati stagionali sono stati al limite del disastro più assoluto. Sarà dunque un vantaggio il ritorno in casa per il Dortmund, o l’aria tedesca potrebbe riportarli alla deludente versione campionato?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *